Suggerimenti

Suggeriamo quindi di partire da una visita al Duomo, con il suo campanile monumentale del quattordicesimo secolo. Nella chiesa consacrata a Santa Maria Assunta ogni anno avviene il miracolo dello sciogliersi del sangue di San Pantaleone, così come per quello di San Gennaro a Napoli. Antichissima anche la chiesa di San Giovanni del Toro, quella di Santa Maria a Gradillo, il monastero di Santa Chiara e il Chiostro di San Francesco. Tutte ricche di capolavori di arte sacra e di spoglie di Santi. Altrettanto interessanti le ville delle famiglie nobili che nei secoli hanno abitato Ravello. Tra le altre: Villa Rufolo che ispirò addirittura Richard Wagner per la stesura del suo Parsifal; Villa Cimbrone, con una splendida sala da pranzo gotica.
Un pò di storia

Come per molti dei paesi della Costiera Amalfitana, anche il passato di Ravello ha radici nell’antica Roma. Ricca di storia, quindi, di testimonianze lasciate nel corso dei secoli che rendono questo borgo un gioiello unico. Ville antichissime, roccaforti e chiese impreziosiscono il territorio di Ravello, affascinando i turisti. Passeggiando tra i suoi vicoli o curiosando tra le navate delle sue antichissime chiese, si respira tradizione, leggenda e sacralità. Tutti ingredienti che solleticano la curiosità ed invitano a saperne di più su questo incantevole paesino.








